Nella parte nord del paese di Cavaglio (NO), facilmente identificabile perché in una piazza, si trova questa strana chiesa, costituita da due chiesette unite fra loro ma indipendenti, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e l’oratorio di Madonna della Neve. Risalgono al XVII secolo e sono note per il presepe all’interno di Santa Maria – e per il fatto di possedere una “casa dell’eremita”, in realtà due stanzette costruite nel 1700 per un ricco personaggio locale, Carlo Ferrari, che cedette tutti i suoi beni alla chiesa in cambio della possibilità di poter vivere all’interno di Madonna della Neve, in eremitaggio, sino alla morte. Nessuna parete divisoria separa le due chiese all’interno, ognuna delle quali dispone però di un proprio altare e di banchi per i fedeli. Particolarmente graziosa, la piccola “Madonna della Neve” – la porticina a destra, con affresco – è stata ridipinta all’interno con i colori originali, rosa e marrone. Dietro il piccolo altare una scala conduce alle stanze dell’eremita, al piano superiore. Madonna delle Grazie – sulla sinistra, con statue in facciata – nacque per volere del vescovo di Novara, un tempo segretario di Carlo Borromeo, Carlo Bascapè, che all’inizio del XVII secolo, visitando Madonna della Neve la trovò “troppo piccola” e pretese la costruzione di una chiesa di maggior effetto.